Resistenza al galleggiamento


Il pozzetto KMC è la soluzione ideale anche in presenza di falda. La normativa EN 13598-2 prevede che i pozzetti in polietilene possano essere posati anche in presenza di falda tant'è che la stessa considera di effettuare calcoli e test che dimostrino la tenuta idraulica delle giunzioni e la resistenza strutturale in funzione della profondità di posa. Ma cosa accade ad un manufatto posato in una falda?

 

Già nel III secolo A.C. Archimede dimostrò che un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto pari al peso del fluido spostato. Risulta pertanto evidente che la progettazione del pozzetto in polietilene non deve tener conto soltanto della resistenza strutturale e della tenuta idraulica, ma deve considerare anche la possibilità di ancorarsi al terreno al fine di non essere sollevato in fase di esercizio.

Grazie alla ventennale esperienza il pozzetto KMC è progettato per essere posato anche in presenza di falda. Per ottenere un pozzetto resistente alle spinte ascensionali idrostatiche, ancorato e stabile, sono stati adottati speciali anelli anti-galleggiamento, che interessano una porzione di terreno tale da risultare più pesante del vuoto creato dal pozzetto stesso.

Lo schema sopra riportato descrive un progetto che ignora importanti fattori a favore di sicurezza, in particolare:

il peso del pozzetto, (circa 100 kg)

il peso del chiusino in ghisa, (circa 100 kg)

il peso della piastra di ripartizione, (circa 400 kg)

la resistenza al taglio ed i tubi collegati che dovrebbero tranciarsi o sfilarsi per far sollevare il pozzetto

l'attrito tra le pareti del pozzetto ed il terreno circostante.

 

La simulazione inoltre considera condizioni di esercizio estreme:

livello falda a -0,5 m dal piano campagna

angolo di incidenza del terreno di soli 16° (tipico dei terreni fluidi)

pozzetto completamente vuoto Ø 1,00 m alto solo 2,50 m (profondità maggiori incrementano la stabilità)

peso specifico del terreno immerso di solo 1,6 Kg/dm e di solo 1,8 Kg/dm per il terreno sopra la falda.

Rapportando il valore delle forze stabilizzanti pari a 6.616,60 Kg con il l valore ottenuto della spinta idrostatica di 1.531,38 Kg si ottiene un indice a favore di sicurezza maggiore di 4. La soluzione KMC permette ai tecnici di progettare un sistema fognario in falda che, oltre a garantire la perfetta tenuta idraulica, impedisce al pozzetto di essere sospinto e creare danni alla rete ed al manto stradale.